17/10/2008 - Norme sull pubblicità sanitaria

La Legge Bersani (248/2006), che ha liberalizzato la pubblicità sanitaria in riferimento alla possibilità di fare pubblicità informativa dei titoli, servizi e prezzi, rimettendo agli Ordini Professionali la verifica del rispetto di verità, correttezza e trasparenza del messaggio pubblicitario, recita:

Art. 2.Disposizioni urgenti per la tutela della concorrenza nel settore dei servizi professionali:
1. In conformità al principio comunitario di libera concorrenza ed a quello di libertà di circolazione delle persone e dei servizi, nonché al fine di assicurare agli utenti un'effettiva facoltà di scelta nell'esercizio dei propri diritti e di comparazione delle prestazioni offerte sul mercato, dalla data di entrata in vigore del presente decreto sono abrogate le disposizioni legislative e regolamentari che prevedono con riferimento alle attività libero professionali e intellettuali:

a) l'obbligatorietà di tariffe fisse o minime ovvero il divieto di pattuire compensi parametrati al raggiungimento degli obiettivi perseguiti;

b) il divieto, anche parziale, di svolgere pubblicità informativa circa i titoli e le specializzazioni professionali, le caratteristiche del servizio offerto, nonché il prezzo e i costi complessivi delle prestazioni secondo criteri di trasparenza e veridicità del messaggio il cui rispetto è verificato dall'ordine.

In riferimento alle norme attuali non è ammessa la coesistenza, negli stessi locali, di attività medico veterinaria e di attività di natura commerciale, come pensioni per animali o servizi di toelettatura.
Abbiamo riscontrato che tali attività vengono spesso elencate nella carta dei servizi offerti.
Anche il Pet Corner è un'attività accessoria che non deve essere pubblicizzata e i cui prodotti non devono essere esposti.

Alleghiamo i documenti di riferimento delle normative di cui sopra:

Linee guida pubblicita sanitaria

Circolare 7/2007 Pet Corner
 

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